In una recente nota inviata al quotidiano locale, gli Audioprotesisti iscritti all’Albo provinciale denunciano il fatto che, a partire da Febbraio, l’Ausl di Piacenza abbia bloccato completamente le autorizzazioni per la fornitura di ausili uditivi, dispositivi fondamentali per pazienti adulti e pediatrici. Così facendo, i pazienti sarebbero costretti a pagare di tasca propria gli apparecchi (i cui importi di listino si aggirano sui 1.900 euro, finora coperti dal servizio pubblico), oppure a farne a meno, con grave disagio nella vita quotidiana.
Dal canto suo, l’Ausl Piacenza ha chiarito la situazione, giustificando il ritardo a causa dei nuovi iter per le gare, essendo questi ausili usciti dall’elenco ufficiale degli ausili erogabili dal Servizio sanitario (il cosiddetto nomenclatore tariffario nazionale).